Mi è sempre più difficile capire dove andremo a finire di questo passo. La situazione del nostro Paese non è delle migliori ed ormai non regge più il classico giudizio che qualcuno potrebbe dare, il disfattismo non mi si addice. Il realismo purtroppo sì. La situazione economica, sociale, politica dell’Italia segue lo stesso passo, se prima zoppicava ora a fatica si regge in piedi e coloro che dovrebbero denunciare la grave patologia culturale (prima di tutto) che attanaglia lo stivale, si ammazzano per attaccare quella schiera di “anarchico insurrezionalistiblackblockcomunistirivoltosifacinorosi” armati di parole taglienti e verità che nn hanno ancora perso la speranza, che non possono perderla nonostante tutto.
L’ottimismo è d’obbligo, se non altro per evitare un sostanziale incremento dei suicidi.
A presto…







