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Centrale a turbogas a Cessalto

Pubblicato da associazioneomilos su martedì 13 aprile 2010

Pubblichiamo la sintesi di alcuni articoli apparsi sui giornali riguardanti ll problema della centrale a Turbogas che il comune di Cessalto vorrebbe realizzare. Tutti gli aggiornamenti del caso, a partire dai prossimi giorni, invitiamo tutti coloro vogliano esprimere il loro problema a farsi avanti senza esitare.Contattateci

laTribuna

2010-03-28

Mamme contro la centrale turbogas

CESSALTO. Sono disposti a picchettare l’area dove sorgerà la centrale a turbogas da 48megawatt. Si sta formando a Cessalto un movimento di protesta contro la centrale della Sorgenia. Un comitato di mamme vuole sapere cosa si sta per realizzare nella zona industriale di via Magnadola. Pronto a sostenere la protesta il consigliere comunale Lorenzo Bittolo: «Vogliamo spiegazioni».  Sale la polemica sulla costruzione della centrale a turbogas. La centrale produrrà energia elettrica utilizzando il gas metano che passa, con una condotta principale, proprio sotto la grande e semi-vuota zona industriale di Cessalto. La ditta Sorgenia, che realizzerà la centrale, promette di assumere decine di persone della zona, darà alle casse comunali un contributo di 100 mila euro e riduzioni del 30% nelle bollette elettriche di tutte le famiglie di Cessalto. Ma quella che il sindaco Giovanni Artico ha presentato come un’occasione importante per il comune ed il territorio, sta alimentando invece un movimento di protesta che si sta estendendo ai genitori dei bambini di Cessalto. I consiglieri di minoranza Egidio Buran e Lorenzo Bittolo promettono battaglia. «Abbiamo rinnovato al sindaco una richiesta di informazioni dettagliate – afferma Lorenzo Bittolo – i dati che noi abbiamo dicono che le emissioni in atmosfera sono notevoli e dannose. Vogliamo assoluta chiarezza e siamo ben disposti a sostenere le proteste delle mamme preoccupate per la salute dei loro figli ed anche a picchettare l’area dove si aprirà il cantiere, se non avremo assoluta chiarezza sull’impianto». Il sindaco Giovanni Artico ha già risposto ai consiglieri Bittolo e Buran, ricordando che la delibera sulla centrale a turbogas era stata votata anche da loro, il giorno 30 settembre del 2008: «La richiesta dei due consiglieri, dopo oltre un anno dall’approvazione in consiglio comunale, e ad iter amministrativo concluso, risulta tardiva e ingiustificata» afferma Artico. Ma Lorenzo Bittolo precisa: «Noi avevamo votato per quella che ci era stata presentata come una centrale di compensazione, che entrava in funzione solo nei momenti di calo di tensione. Invece ci sembra di capire che avremo un mostro a produzione continua. Se così non è ne siamo felici: il sindaco dia tutte le informazioni che abbiamo richiesto a noi e ai cittadini. Fra poco avremo la terza corsia dell’autostrada con l’inquinamento atmosferico che comporterà, i cessaltini non si meritano un’altra fonte di inquinamento come quello provocato dalla centrale. Perché la Sorgenia non ha trovato un sistema più ecologico ad energia rinnovabile, per alimentare la centrale? La salute della gente non va barattata con 100 mila euro in più nelle casse del Comune», conclude Bittolo. E si è già messo in moto anche il comitato ambientalista «Bioradicea», per divulgare notizie sugli effetti dannosi delle centrali a turbogas. – (Giuseppina Piovesana)

laTribuna

2010-03-31

Turbogas: Artico annuncia querele

CESSALTO. «La centrale turbogas della Sorgenia sarà a compensazione e non a produzione continua». Il sindaco di Cessalto Giovanni Artico precisa e risponde alle polemiche che stanno serpeggiando e minaccia di querelare chiunque diffonda informazioni non veritiere: «Si palesa chiaro un reato che si chiama «procurato allarme», per chi va diffondendo preoccupazione fra i cessaltini in merito ad un impianto che ha tutte le garanzie di sicurezza, e che non inquinerà più di una normalissima industria del legno. Invito le mamme dei bambini di Cessalto a non farsi strumentalizzare da interessi politici su un problema che non c’è. A Cessalto vivo anch’io, con la mia famiglia – sottolinea il sindaco Artico – d’altra parte quella maledetta zona industriale immensa e vuota non l’ho voluta io, ma i consiglieri Bittolo e Buran, a che scopo non lo so e non lo voglio neanche sapere. Dicono che la centrale sarà un «mostro»? Con quali dati affermano questo? Il progetto è in Regione: si informino, è lo stesso progetto che hanno votato anche loro. Quale attendibilità hanno degli amministratori che non sanno neppure quello che hanno approvato?

laTribuna

2010-03-19

«Stop alla centrale turbogas: inquina»

CESSALTO. Fermare immediatamente la costruzione della mega-centrale turbogas a Cessalto. I consiglieri comunali di Cessalto Viva Lorenzo Bittolo ed Egidio Buran, chiedono al sindaco Giovanni Artico di fermare il progetto della Surgenia. «Data la disinformazione in merito alla costruzione della centrale a turbogas da 48megawatt, chiediamo che il sindaco fermi immediatamente il progetto, anche perché presentato inizialmente come impianto di compensazione, ma che sembra essere a tutti gli effetti un impianto di produzione continua di energia elettrica. Utilizzando dati, su impianti analoghi funzionanti in California – osservano i due consiglieri comunali – è emerso che una centrale da 780 MW di potenza, che eroga 4670 giga watt di energia, emetterebbe ogni anno, oltre ad anidride carbonica e ossidi di azoto, anche 290 tonnellate di polveri sottili, 9 tonnellate di ossidi di zolfo e 126 di monossido di carbonio, oltre ad altri composti volatili. Il fermo della costruzione deve essere fatto alla luce di ricerche ricercheche portano preoccupazione per l’impatto che queste centrali hanno sul territorio circostante, centrali che risultano meno «pulite», di quanto ritenuto fino ad ora». Il sindaco Giovanni Artico aveva annunciato la costruzione della centrale a turbogas, nella grande zona industriale di Cessalto in via Magnadola, dove scorre il metanodotto. (g.p.)

ilGazzettino

2010-04-08
CESSALTO Lo chiedono i consiglieri di opposizione: «Il sindaco non ha alcun studio di impatto ambientale» «Incontri pubblici sulla centrale turbogas»
CESSALTO – (g.r.) Continua la polemica sulla centrale Turbogas. La questione era stata affrontata anche a livello consiliare. I consiglieri di opposizione Lorenzo Bittolo ed Egidio Buran replicano al sindaco. «Come può affermare con totale sicurezza il sindaco Artico che l’impianto ha tutte le garanzie di sicurezza e che non inquinerà più di una normale industria del legno? Non è in possesso di alcuna documentazione, come lui stesso afferma, e non ha agli atti del Comune alcun studio o verifica di impatto ambientale. L’eventuale allarmismo ingiustificato – dicono Bittolo e Buran – lo sta creando proprio Artico non informando e rendendo adeguatamente partecipi i cittadini; anziché minacciare querele e infondere “paure”, sarebbe il caso di proporre incontri pubblici e non informare solamente sugli eventuali sconti tariffari. La salute è un bene di tutti e per tutti e deve essere salvaguardata». Artico aveva pure segnalato che all’epoca la questione venne votata anche dai consiglieri Bittolo e Buran. I quali rispondono: «Abbiamo deliberato una convenzione per la costruzione di una centrale che doveva attivarsi solo nei casi di cali di tensione per evitare i black out, l’intenzione invece sembra diversa, ecco perché chiediamo spiegazioni. Per quanto riguarda invece la zona industriale, Artico governa Cessalto dal 2002, ha variato il Prg più volte, se non la riteneva vantaggiosa o redditizia perché non l’ha stralciata tutta o in parte?».

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