Voto ergo sum
Pubblicato da associazioneomilos su lunedì 18 aprile 2011
Cerco in tutti i modi di evitare messaggi elettorali di qualsiasi genere. In primo luogo perchè membro di un’associazione apolitica e areligiosa, che “grazie a Dio” ha preferito evitare facili compromessi, faccine belle davanti e musi lunghi dietro, solo per ottenere dello spazio, delle possibilità, che in un Paese ferito e diviso sono negate, a priori, a chi non sa stare al proprio posto, a chi per assurdo se le merita, a chi fa qualcosa solo per il gusto di farla, senza tornaconti di nessun genere, a chi non ha peli sulla lingua, a chi “non sa tenere la bocca chiusa”. Sarebbe più corretto come già evidenziato più volte, denominarci associazione apartitica perchè fare politica può assumere significati molteplici, per esempio Giovanni Sartori, uno dei maggiori esperti in ambito politico e sociologico, definisce con tale termine la sfera delle decisioni politiche sovrane. Per Max Webber non è altro che l’aspirazione al potere e monopolio leggittimo dell’uso della forza. Chiusa parentesi. Sono fermamente convinto che sotto sotto, quella bandiera tanto amata, e non me ne capacito tanto odiata, nasconde un Paese capace di alzare la testa, ancora una volta. Personalmente amo quella bandiera come potrei amare ogni italiano. Quella bandiera non rappresenta la destra o la sinistra, non rappresenta il presidente di questa o quella camera, non rappresenta il capo di nessun governo. Rappresenta gli italiani, ognuno di noi.
John Fitzgerald Kennedy durante il discorso d’insediamento alla Casa Bianca il 20 gennaio 1961 diceva: “Non chiedetevi cosa può fare il vostro paese per voi. Chiedetevi che cosa potete fare voi per il vostro paese.”
Ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.
1 - Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.
2 - Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.
3 - Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.
E’ importante diffondere questo messaggio e recarsi a votare. In TV non passeranno spot relativi al referendum, tanto contrario al governo attuale. E’ in gioco la nostra salute, quella dei nostri figli, dei loro figli, dei loro figli, dei loro figli, dei loro figli, dei loro figli.
Inoltre Vi aspettiamo domenica 8 maggio ad Oderzo, per ascoltare il comico genovese Beppe Grillo, giunto fino all’antica città Romana per sostenere la candidatura di Stefano Astolfo e del Movimento a 5 stelle, lista civica (nel vero significato del termine) candidata alle prossime elezioni amministrative per il comune di Oderzo. E’ un’iniziativa per incontrare Beppe e per conoscere da vicino questa realtà, estesa su tutto il territorio nazionale e non solo, che si presenterà alle elezioni in diversi comuni del belpaese, compreso Milano.
Il Movimento a 5 stelle nasce dalla comunione di idee e progetti di un gruppo di persone, non appartenenti a partiti politici, che non seguono ideali di destra o di sinistra, animati dalla volontà di rendere un posto migliore il proprio paese, dall’idea che i cittadini devono prendere parte alle istituzioni, alla vita politica della propria comunità, dalla volontà di voler cambiare sistema nei confronti dell’economia, dell’energia, dei rifiuti, dell’acqua, della viabilità. Non percepiscono alcun finanziamento pubblico, al contrario delle restanti forze politiche sul territorio nazionale, da PD a PDL, che cercano di nascondere oltre 1 miliardo di soldi pubblici ai quali hanno attinto solo lo scorso anno, sotto la falsa denominazione di rimborsi elettorali. E’ un’occasione per decidere se continuare con la stessa logica che ha portato l’Italia nelle disastrose condizioni in cui versa, oppure affidarci al nostro vicino di casa, al nostro elettricista, medico, bidello, netturbino, che meglio di chiunque altro conosce la nostra terra e soprattutto non considera la politica come un secondo lavoro, pur rimanendo un grande impegno.
Il destino è nelle Vostre mani!
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